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Un progetto per Haiti

Il 12 gennaio 2010 un terremoto di 7,3 MMS distrugge l'isola di Haiti radendo al suolo la capitale e facendo un numero di morti che a distanza di mesi si calcola ancora in modo approssimativo tra le decine di migliaia e i 500.000.(fonte wiki)

Nel marzo 2010, Sos Bambini e SMOM decidono di unire le forze per portare aiuto alle popolazioni di Haiti colpite dal terremoto.

Nell'aprile 2010, Sos Bambini raccoglie 9000 euro tramite la vendita delle uova di Pasqua e ne stanzia altrettante per il progetto, totale 18.000 euro.

Quello stesso mese, Pino la Corte, Presidente di SMOM, si reca ad Haiti ad incontrare Suor Marcella, con cui ha collaborato già in passato e che da 5 anni opera fra Port au Prince e la Repubblica Domenicana a sostegno della comunità haitiana. Suor Marcella era appena tornata a stabilirsi a Port au Prince per aiutare la popolazione di Haiti.

Da più di 20 anni in missione in luoghi particolarmente difficili, attualmente Suor Marcella è impegnata ad Haiti, paese storicamente poverissimo e messo ulteriormente in ginocchio dal terremoto del 12 gennaio 2010. Da allora l'opera instancabile di Suor Marcella diventa ogni giorno più grande e visibile. Dalla presenza di Suor Marcella a Waf Jeremie, bidonville di Port-au-Prince, è nato il Vilaj Italyen, Il Vilaj Italyen, oltre alla costruzione ultimata di 122 nuove case, più altre 60 che presto prenderanno il via, ha visto il fiorire di numerosi altri progetti quali una scuola di base, un poliambulatorio, un refettorio per persone con handicap, una casa di accoglienza per gli orfani del terremoto, una Chiesa destinata a dinventare Parrocchia, una scuola professionale, e la possibilità di adottare a distanza i bambini della scuola.

Nel maggio 2010, si decide di costruire un ambulatorio dentistico e pediatrico e 100 case nella bidonville di Waf Jeremie a Port au Prince coordinando le risorse disponibili.

Il 27 maggio SMOM invia un ingegnere italo somalo che vive a Nairobi ad Haiti per coordinare le attività edilizie che si arricchiscono di servizi igienici comunitari e chissà forse presto anche di una scuola...(l' 80% dei bambini non ha accesso nella bidonville all'educazione scolastica). L'ingegnere riesce a mettere insieme una squadra di persone con esperienza nel Terzo mondo, in grado di coordinare i lavori in modo affidabile.

Pasqua 2011ad un anno di distanza le promesse fatte dagli amici di SMOM (Solidarieta' medico odontoiatrica nel mondo Onlus) sono diventate realta'. L'ambulatorio dentistico della klinik ha aperto i battenti con Walter arrivato da Roma per mettere in funzione l'ambulatorio montato da Christian e Paolo nelle settimane precedenti.

Agosto 2011da circa tre settimane sono iniziati i lavori di preparazione del terreno su cui nascera' la casa di accoglienza Don Luigi Giussani.Intanto con un finanziamento ONU si è potuta togliere l'immondizia e preparare il terreno con pietre, sabbia e ghiaia ed ora l'aiuto delle abbondanti piogge permettono di lasciar compattare il tutto per iniziare a costruire in due settimane. Questa casa accogliera' tanti bambini ed i volontari che durante l'anno andranno a dare una mano. Si prevede la costruzione di 10 piccoli edifici in modo che ognuno abbia i suoi spazi e la vita sia quella di una casa, non di una istituzione, un refettorio ed una cucina comune, una lavanderia, un ufficio con una sala per incontri e la cappella al centro a richiamare a tutti il significato della Casa..

Per saperne di più e seguire da vicino l'attività di Suor Marcella, visita il sito http://www.vilajitalyen.org

Il video intervista a Suor Marcella, ospite di SOS Bambini il 30 gennaio.

Per tenerti aggiornato sui progressi di Haiti, vai su http://www.vilajitalyen.org/.