I progetti realizzati nel 2009
Progetto Disabilità
Formazione del personale:
Da ottobre 2008 a ottobre 2009 è stato organizzato tutti i fine settimana, un corso di formazione al personale del Centro per l’infanzia e delle case famiglia con l’obiettivo di dar loro gli strumenti per essere in grado, in prospettiva, di portare avanti il progetto in modo autonomo, indipendentemente dalla presenza dei nostri volontari.
Questo avviene attraverso incontri con uno psicologo dell’università di Cluj presente con il suo staff, che affianca il personale, analizza i problemi e lo riorienta verso i comportamenti più adeguati, alternando teoria e pratica, con la possibilità di dare dei “compiti” al personale da una settimana all’altra e monitorare i progressi.
Un primo riscontro positivo è stato raccolto a luglio dalla nostra Responsabile del progetto, Stefania, psicologa, attraverso la somministrazione di questionari ai partecipanti. Inoltre si è potuto toccare con mano nell'operatività il diverso modo di affrontare i problemi con i bambini, da parte degli educatori. Attendiamo ora la relazione finale, a fine corso, da parte del docente rumeno. Con lui e con il neuropsichiatra italiano che si è recato a Sighet lo scorso agosto si recherà di definire i passi successivi necessari (es. terapie da finanziare, carenze di personale, eventuali ulteriori lacune).
Assistenza ai bambini:
E' stato realizzato attraverso tre azioni:
l'invio di volontari qualificati quest'estate;
l'istituzione di borse di studio a studenti rumeni;
l'invio di un neuropsichiatra italiano che approfondisse gli aspetti medici e farmacologici (vedi la relazione).
Il responso della nostra Annella è breve ma molto indicativo:
Per me l'esperienza è stata davvero molto positiva e, come sai, lavorare così mi piace, concepisco il volontariato non come mera assistenza che serve soprattutto a chi la fa, ma come una occasione per far crescere le persone, perchè possano proseguire da sole.e in questa ottica sarò sempre disponibile a lavorare con voi. tra l'altro con Stefania ogni giorno avevamo idee nuove e mi piacerebbe poterle sviluppare.
Progetto Ragazze madri
Al momento esiste nel Centro per l’infanzia di Sighet in Romania, una casetta non utilizzata che potrebbe essere ristrutturata e i cui spazi potrebbero essere destinati ad attività per le ragazze madri.
Durante l’anno infatti il Centro ospita una decina di ragazze madri con i loro bambini, si tratta per lo più di ragazze molto giovani, spesso senza un mestiere in mano.
Il Centro le può ospitare solo per un anno, durante il quale le cercano un lavoro e alla fine del periodo un alloggio e vengono seguite da un’assistente sociale ancora per due anni.
Non esiste al momento un percorso di crescita definito, né a livello psicologico che professionale.
La prima azione che stiamo attuando è il corso di formazione al personale, in modo che le assistenti sociali possano strutturare meglio i loro incontri con queste ragazze, avviando un percorso di riflessione e presa di coscienza del loro stato attuale e futuro, stimolando una progettualità individuale, anche in base alle proprie inclinazioni.
Le ragazze madri devono comprendere che questo periodo non deve essere vissuto come una sorta di “parcheggio temporaneo”, ma come un’occasione irripetibile di “prendere in mano la propria vita”, invece che subirne il destino passivamente, questo per sé ma soprattutto per il bimbo/i che hanno generato.
La seconda azione è quella di creare uno spazio dedicato a loro dove poter imparare un mestiere e anche metterlo in pratica, per esempio un laboratorio di taglio e cucito: dato che è già più o meno avviato nel Centro, si tratterrebbe di implementare le macchine da cucire e individuare una persona che insegni loro.
Progetto “Ridiamogli un sorriso”
Attualmente, all'interno di un Centro gestito da volontari italiani, c'è una stanza adibita a gabinetto dentistico, con attrezzature funzionanti ma obsolete. Quando capita che qualche dentista volontario arrivi dall'Italia, c'è la fila di gente che ha bisogno del suo aiuto!
Purtroppo lo standard delle cure erogate è costituito prevalentemente da estrazioni e medicazioni provvisorie con ovvi ripercussioni a distanza di pochi anni in cui si trovano adolescenti pressoché sdentati. Sos Bambini finora ha cercato di coprire le spese dentistiche più urgenti, perchè lo stato rumeno non fornisce alcun supporto in merito.
Da dicembre 2008 è partita una partnership con SMOM con l’obiettivo di inviare periodicamente dentisti volontari in modo da risparmiare soldi utilizzabili per la realizzazione di altri progetti e di formare personale locale.
Maurizio, dell'associazione SMOM, è appena tornato da Sighet dove ha avviato il progetto "ridiamogli un sorriso!". Leggi il resoconto.
Novembre 2009
Fabrizio, altro 'paladino' di SMOM, ci aggiorna sull'evoluzione del progetto in queste due splendide mail.
Sostegno a distanza
Il progetto è partito raccogliendo in schede le storie dei bambini e le necessità più urgenti individuali e collettive (per es. visite mediche specialistiche) e quantificando i costi.
Chi decide di effettuare un sostegno a distanza riceve, dopo il primo bonifico, informazioni sulla situazione del bambino/a sostenuto e sul tipo di intervento. Successivamente riceve aggiornamenti sulla situazione in essere (vedi Sostegno a distanza).
Progetto solidarietà
Da aprile 2008, è partito un progetto a Sighet volto a sensibilizzare alla solidarietà gli studenti di un liceo locale, attraverso la promozione di un’attività di volontariato, supportata dalla nostra Associazione, in collaborazione con i professori della scuola.
Al momento alcuni di essi si recano durante il fine settimana presso la casa famiglia Iuliu Maniu, in supporto al progetto handicap. A marzo 2009, in occasione della visita di alcuni volontari a Sighet, verrà organizzato un incontro con i volontari esistenti e si cercherà di promuovere ulteriormente l’iniziativa nello stesso liceo.
Invio materiale
Continueranno le spedizioni di materiale, prossima spedizione: la scadenza è per il 6 novembre, raccogliamo giochi, scarpe e vestiti pesanti per bambini, che sipossano lavare in lavatrice (cerca i nostri punti di raccolta).