Sinergia
Finalmente posso dirlo, e anche con un malcelato orgoglio per la mia associazione. Il progetto Sighet (Romania) è decollato. L'ho capito dal rapporto di Gianni Simonati ( dentista- psichiatra, abbinamento tutt'altro che illogico) in cui mi descrive il suo intervento atto a sensibilizzare i bambini rumeni all'igiene orale.
Ci siamo sempre occupati dei piccoli ospiti degli orfanotrofi ( 80.000 in tutta la Romania), risolvendo i piccoli e grandi problemi di carie, attaverso numerose missioni alle quali hanno partecipato vari dentisti italiani ( Francesco Specchiarelli, Attilio Rivaroli, oltre al sottoscritto), ma era chiaro a tutti che l'aspetto carie era solo la punta di un iceberg che nascondeva disagio sociale, affetti lacerati o intiepiditi dalla permanenza in orfanotrofio, alcoolismo diffuso, situazione sanitaria scadente, disturbi psicologici evidentissimi.
Abbiamo capito che bisognava agire in profondità, altrimenti il nostro lavoro sarebbe durato quanto un dente curato ad una persona che non usa lo spazzolino.
E' stata la sinergia tra SMOM, SOS BAMBINI, 5 PANI E DUE PESCI e saltuariamente altre associazioni italiane, a raccogliere l'appello di Padre Filippo, frate cappuccino di Parma che opera a Sighet e di tre suore italiane che hanno creato una efficiente struttura per dare un senso compiuto alla vita di tanti ragazzi che non hanno una famiglia, accogliendoli, nutrendoli e fornendo loro un doposcuola che potesse toglierli dalla strada. Grande importanza sociale viene ricoperta dalla casa maternale che ospita ragazze madri con i loro bambini e dalle case -famiglia in cui due genitori prendono in affido tanti bambini.
Noi dello Smom siamo riusciti ad organizzare, da un paio di anni, un'assistenza costante, con presenza di un dentista ogni 3, o al massimo 4 mesi.
I ragazzi hanno capito che il nostro sforzo, destinato a loro, è libero, appassionato e motivato solo dal senso di solidarietà e dall'amore che ognuno di noi sente verso il prossimo. Si sono affezionati, ci aspettano, e non mancano mai di dimostrarci la loro gratitudine, magari sol con un sorriso sincero o intonando "O sole mio".
La notte di S.Silvestro, mi hanno chiesto di cantare con loro, al Karaoke " sono un italiano vero".Mi sarei vergognato ovunque, ma lì, con loro, ho provato quasi un orgoglio italico.
Lo stesso orgoglio di italianità che provo quando vedo i risultati ottenuti da P.Filippo e da Suor Luigina, suor Giuditta e suor Bianca. Il loro sforzo per creare una rete sociale e materiale di supporto alla labilità delle famiglie, è encomiabile. E' uno di quei piccoli miracoli italiani sparsi nel mondo, che fanno scuotere la testa agli stranieri, i quali non capiscono come riusciamo a dare il meglio nelle condizioni peggiori.
Ogni volta che vedo in attività, queste tre piccole e anziane suorine, mi torna alla mente una frase pronunciata da Napoleone:" non è importante essere alti, l'importante è essere GRANDI!".
Mannaggia al demonio....... io sono 191 cm.........
Maurizio Pianella, responsabile Smom per il progetto Sighet.